Piccolo Sabato - Anno V Numero X

PICCOLO SABATO - ANNO V NUMERO X
Cari todomodiani,

settimana di PERIODICŌ 11.11.
All'edicola di Piazza Edison c'è un entusiasmo pazzesco e fervono i preparativi per la giornata di venerdì, quando sarà inaugurato ufficialmente il nuovo progetto ASCOLTO IL TUO CUORE, CITTÀ.
 

L’iniziativa riunisce studenti, docenti e ricercatori in una settimana di lavoro e sperimentazione che si svolge tra diversi luoghi della città. La stessa è stata ideata e sviluppata con il coinvolgimento dell’artista Rosa Barba e del dipartimento “Art in space and time” presso l’Università ETH di Zurigo.
Questo progetto si iscrive in un percorso 
biennale più ampio costruito da Todo Modo/Periodicō 11.11 insieme all’Istituto Europeo di Design - IED Firenze e alla Stamperia Braille Regione Toscana e supportato da Intesa Sanpaolo.

Cuore del progetto è Periodico 11.11, l’edicola rigenerata di Piazza Edison, nel quartiere di Campo di Marte, trasformata negli ultimi anni in uno spazio culturale di prossimità. A partire da questo spazio, gli studenti saranno coinvolti in un percorso di osservazione del territorio, incontri e attività di progettazione che si svilupperanno tra gli spazi di Todo Modo, Stamperia Braille, IED Firenze e altre istituzioni culturali cittadine. Il lavoro degli studenti si articolerà in due principali linee progettuali.
La prima riguarda lo 
sviluppo di un progetto radio, pensato come piattaforma di ascolto e narrazione del quartiere. Attraverso interviste, registrazioni e raccolta di testimonianze, la radio sarà concepita come uno strumento capace di dare voce al quartiere e di attivare nuove formedi partecipazione locale.

La seconda linea di lavoro è dedicata alla stampa Risograph, con l’obiettivo di realizzare uno strumento editoriale e visivo per il quartiere. Il progetto esplorerà la possibilità di creare un calendario o un dispositivo di comunicazione analogico capace di raccogliere eventi, annunci e contributi della comunità, trasformando la stampa in uno spazio di scambio e condivisione.

Attraverso questi due output – radio e stampa – il progetto intende riflettere sul ruolo degli spazi culturali di prossimità e sulle possibilità di attivare nuove forme di relazione tra istituzioni educative e realtà culturali indipendenti.

Il lavoro confluirà in un doppio momento venerdì 20 marzo
- alle ore 10.30 presso l'edicola Periodico 11.11 in Piazza Edison con un performance guidata dall'artista 
Susanne Sachsse

- alle ore 17 presso l’Istituto Europeo di Design IED Firenze in via Bufalini 6R, durante la quale saranno condivisi i risultati della ricerca e i prototipi sviluppati dagli studenti. 

E ora buone letture, ci vediamo in libreria.

MEME ESISTENZIALISTI
la rubrica di Giovanni


(Nessun oggetto)

I meme esistenzialisti stanno nel poroso confine tra il nonsense e il satori, tra il ridicolo e il cattedratico. Sono immagini pindariche, ditini in gola per rigurgitare la mela della logica di salingeriana memoria. 
SI PREGA DI (NON) PARLARE AL CONDUCENTE
la rubrica di Simone

 

A pochi giorni di distanza, due persone molto diverse, ma accomunate dallo stesso segno zodiacale mi chiedevano: “Simo, ma cosa c’è dopo l’auto-fiction?”. Buona domanda. A Beniamino, per le strade di Bologna, eternamente giovane, eternamente in una sessione straordinaria di laurea, rispondevo: non sono la persona più adatta a risponderti. Ad Andrea invece rispondevo: il ritorno delle storie, delle trame. Ma non era vero, né la prima né la seconda risposta.

Me lo conferma la lettura de Il mago di John Fowles, per l’editore Safarà, postmoderno inglese con venature profonde di esistenzialismo francese. Me lo conferma lui, che pure il ricorso alla trama, alle storie, si è già tentato: ed ora eccoci qui.

Oggi, domenica, in libreria — atipico per me essere qui di domenica, ma dovevo sostituire Giovanni che compie gli anni, auguri — incontravo di nuovo Andrea, a cui rispondevo, come se il discorso non fosse mai finito: forse dopo l’autofiction c’è ancora l’autofiction, ma fatta meglio.

Sui vecchi autobus si proibiva di disturbare il guidatore. Qui l’invito è esattamente l’opposto: parlatemi. Va bene, ma di che cosa vogliamo parlare? Ogni settimana, su Piccolo Sabato, uno spunto per parlare con Simone di libri e sui libri.
ESCI DAL REBUS
la rubrica di Apuano
 

La moglie dell’ammiraglio S*** era solita rilegare a mano tre mensilità de “La Settimana Enigmistica” per farne un volume destinato al baule da viaggio che il marito si portava a bordo nei periodi di lunga navigazione. Da questo baule estraiamo settimanalmente, quasi come fosse la perla d’un tesoro, un rebus d’annata destinato ai solutori più che abili. 

TRATTAMI
la rubrica d
i Peppe Voltarelli

Quelli che parlano

A quelli che parlano 
B che fanno? 
A parlano 
B di che parlano? 
A parlano fanno nomi indicano luoghi 
B sono i pentiti? 
A no intendo quelli che parlano senza pentirsi mai 
B ah i parlatori liberi 
A esatto loro quando parlano non hanno obiettivi dichiarati 
B raccontano e dipingono realtà per i non parlatori 
A fanno un servizio 
B è una vocazione 
A i veri parlatori non ascoltano fanno solo piccole pause prima di riprendere a parlare 
B i non parlatori usano quelle pause per dire sì certo oppure ma dai 
A e loro riprendono con più energia 
B nelle pause puoi anche tossire o sbadigliare loro continuano  
A puntuali nel loro cammino verso la grande parlata finale 
B un parlatore è abituato a tutto non si ferma neanche davanti al cedimento strutturale del non parlatore 
A il non parlatore non ha diritti 
B una vita nel tentativo di dire la sua 
A tentativo vano 
B mentre il parlatore allunga incontrastato nel suo monologo 
A dall’altra parte cresce l'inquietudine 
B e lì che si tossisce si  sbadiglia si cerca di intervenire 
A ma il parlatore è più forte 
B argomenti vari dettagli sfumature spennellate di frasi 
A le frasi mi ero dimenticato delle frasi 
B lapidarie 
A il parlatore é marmoreo 
B lucido e freddo

TRATTAMI è una rubrica autentica di dialoghi falsi per gente vera. 

RADIO GRIDOLINI
la radio di Todo Modo
Radio Gridolini Podcast Radio Gridolini Podcast
Radio Gridolini TV Radio Gridolini TV
Radio Gridolini News Radio Gridolini News

Radio Gridolini è l'emittente radio di Todo Modo, Libreria Internazionale Indipendente con sede a Firenze. Nasce nel 2023 in occasione di Testo, la fiera del libro che si tiene ogni anno a Firenze alla Stazione Leopolda. Ideata, curata e condotta da Todo Modo, Radio Gridolini è la prima radio interamente dedicata ai festival letterari e a i loro protagonisti: scrittori, musicisti, artisti, editor, poeti.

NAVI INCERTE
il gruppo di lettura di poesia di Todo Modo

“Ogni felicità assediata dei leoni” di Jane Hirshfield (Elliot)

Il volume raccoglie poesie scritte tra il 1982 e il 2011, a cura di Loredana Foresta e Andrea Sirotti.

Sono poesie che assomigliano a balzi, a lampi orientali, quasi zen: illuminazioni istantanee. Ma in questi lampi di luce — nelle interruzioni — si apre anche molto spazio, molto respiro.

Ne parleremo mercoledì 25 marzo alle 18.30, come sempre al tavolone ellittico di Todo Modo.

Il libro è disponibile in libreria e costa 16,50 euro.

Navi Incerte è il gruppo di lettura di Todo Modo dedicato alla poesia e si tiene ogni ultimo mercoledì del mese in libreria. Il titolo Navi Incerte è ispirato a una frase attribuita a Seneca: “Per le navi incerte, ogni vento è contrario.” Ma per noi, l’incertezza è anche apertura, fragilità, ricerca. Come la poesia. 
“Per le navi incerte, ogni verso può diventare vento.” 

LIBRI E-LETTRICI
il gruppo di lettura di Todo Modo


“L’altra Ester” di Magda Szabò (Einaudi tascabili)

Amore, morte e odio di classe.
Con il gruppo di lettura di marzo torniamo nella nostra amata Europa dell’Est, questa volta in Ungheria, in anni senza dubbio complicati.

Ne parleremo mercoledì 1 aprile alle 18.30, come sempre al tavolone ellittico di Todo Modo.

Il libro è disponibile in libreria e costa 12 euro.

Libri e-lettrici è il gruppo di lettura di Todo Modo di romanzi. Ci troviamo per parlarne ogni primo mercoledì del mese in libreria.

HIROKO
Manifattura Tabacchi


Bento: tutti i giorni (escluso la domenica) a pranzo
Piattini: giovedì, venerdi e sabato a cena

HIROKO (55 mq con scaffali in legno, pareti di carta di riso, un grande bancone e tavolini all’aperto) è la piccola bottega giapponese di Todo Modo presso la Manifattura Tabacchi. Tutti i giorni potrete trovare i famosi bentō di Hiroko oltre ad una super selezioni di VINI (anche loro fatti a MODO) ed altri oggetti stilosi.
I bentō si possono ordinare (da asporto o in consegna) oppure mangiare ai tavolini all’aperto, sempre accompagnati da un bicchiere di vino, una birra giapponese o un bicchiere di sakè.

PERIODICŌ 11.11
L'edicola di Todo Modo

Tutti i giorni dalle 7 alle 13 in Piazza Edison a Firenze.

E il venerdì alle 9: PAESE REALE !
Pigia play 👇🏼

Non più tendone, non ancora negozio. Cuore pulsante di un quartiere. L’edicola è il luogo più contemporaneo che ci sia. Ciò che si vende oggi non si venderà domani. Sicuramente è il più informato. L’edicola sa tutto: notizie dal mondo, meteo, moda, modellismo, terrorismo (italiano), minerali e gemme. L’arte del bonsai. L’edicola è per tutte le età, per tutta la vita. È l’unico posto dove trovi i fumetti di Peppa Pig e i porno poco più in là. All’edicola cominci dal quotidiano e arrivi all’infinito.
PERIODICŌ è l’edicola di TODO MODO. È periodicō ma non ama ripetersi.

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