• Il buon male

Il buon male

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Autore
Samanta Schweblin
Editore
EINAUDI
Anno pubblicazione
2026
Pagine n.
160
Lingua
IT
Tradotto da
Maria Nicola

Libro vincitore della prima edizione del Premio Aena de Narrativa

«Forse sono le sensazioni di piacere e di dolore quelle che lasciano un segno più vivo perché sono cose che succedono al corpo.»

«Samanta Schweblin è una maestra del confine, dell'allusione, della suggestione. La piú grande autrice di racconti contemporanea firma il suo libro piú sconvolgente, intenso e sfrontato». - Valeria Luiselli

«Schweblin conosce la musica delicata e mostruosa delle nostre ombre, dei nostri fantasmi interiori. Leggerla è ricordare; leggerla è assistere, stupefatti, a un miracolo fatto di turbamento e luce». - Agustina Bazterrica

«Una scrittrice straordinaria. Le sue storie sono impalpabili, sempre inquietanti e profondamente umane». - Isabel Allende

«Non sono storie di fantasmi. Sono qualcosa di molto peggio e molto meglio: sono storie di esseri umani». - Leila Guerriero

«I racconti di Il buon male sono fortemente evocativi e perturbanti. Sembrano sospesi, come sogni febbrili, tra le rassicuranti consuetudini della vita domestica e le estemporanee incursioni visionarie dell’inconscio». - Joyce Carol Oates


Samanta Schweblin cattura l’istante esatto in cui l’impensabile irrompe in una vita, quando il dolore e l’inquietudine si traducono in una forma di comprensione, un modo nuovo di sentire il mondo. Spesso accostata a maestri come Raymond Carver e Julio Cortázar, Schweblin racconta i legami spezzati, i vincoli familiari imprescindibili, i dettagli nascosti dell’amore, tessendo con grande intensità emotiva i fili di una trama che oscura e allo stesso tempo illumina i moti dell’anima. «Samanta Schweblin è una maestra del confine, dell’allusione, della suggestione. La più grande autrice di racconti contemporanea firma il suo libro più sconvolgente, intenso e sfrontato» (Valeria Luiselli).