Lo stile dell'autore per questa sua seconda opera è...
Lo stile dell'autore per questa sua seconda opera è venuto fuori prepotentemente, determinandone una grande naturalezza e maturità di scrittura. Le pagine scorrono veloci, con il protagonista che finge di non voler raccontare niente, di non volersi prendere sul serio, ma che catapulta il lettore in una piacevole storia che appartiene a tutti, dando tanti spunti di riflessione, svelando lo strano mondo dello yoga, soprattutto a chi non lo conosce. Consigliatissimo.